Il Blues di Giovanni Gallurese, l’eroe maledetto, durante il periodo spagnolo.

Un popolo che ha perso la sua Storia, purtroppo, finisce per ripiegarsi sulle storie individuali, di banditi e di ribelli, che riconoscono solo la legge de su logu insoru, non quella de is istràngius. A metà tra storia e leggenda, Giovanni Gallurese, fu prima nominato eroe dal re spagnolo, per aver sgominato un attacco de... Continue Reading →

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Antigu Dillu Sardu, una ballata-rock per la Storia della Sardegna libera.

https://www.youtube.com/watch?v=zrv4fUCdjbE Antigu Dillu Sardu (1°parte), è il 6° singolo dell'album "LE ORECCHIE DEL RE". Unu antigu  dillu, un canto tramandato dai poeti improvvisatori, i cantadores, dalla notte dei tempi. Ognuno aveva il compito di aggiungere un pezzo di storia. Una ballata-rock, per raccontare la storia della Sardegna, ispirata a Sergio Atzeni. --- (1409 d.C.) Sa... Continue Reading →

La Bardana di Diana, @Le orecchie del re – Storie sarde in Blues.

https://youtu.be/wvnxUUALXag La stella dei tre Re sul dirupo! Ha un sorriso Di grazia ogni granito: La stella dei tre Re… Sette nemici ho ucciso, Sono armato bandito, E tremo innanzi a te!… Canti Barbaricini, Sebastiano Satta --- "Sono quattro le tribù (sarde) delle montagne: i Parati, i Sossinati, i Bàlari, gli Aconites, i quali vivono nelle caverne, non seminano, anzi, compiono... Continue Reading →

Citi-tì, la ca ti ponint gòcius!

In-d-unu tempu chi no apu connotu, ma chi m'ant contau tanti bortas, chi calincunu fiat calincuna cosa de strambu ddi poniant s'allomìngiu. E s'allomìngiu fiat cumenti a is diamantis: po sempìri. E mancai po is ereus puru. Calincun'atra borta ddi poniant gòcius. De no si cunfundi cun is gòcius religiosus. Fiant gòcius po pigai po... Continue Reading →

“Danzatori delle Stelle”, le 7 tribù e s’annada bona (segundu contu #LeOrecchieDelRe)

Secondo singolo dell'album Le orecchie del re: Danzatori delle stelle. https://www.youtube.com/watch?v=DndoIan6l5Y&feature=youtu.be The 7th day of the 7th month the wind so strong the 7th doctor said: "It's going to be everything alright" So, let's dance dance with the stars. I want a freedom freedom for my people Danzatori delle Stelle, #LeOrecchieDelRe --- On the 7th... Continue Reading →

Le orecchie del re: in un CD le storie “universali” di Sardegna.

Diceva il poeta e intellettuale Francesco Cicitu Masala (ma glielo aveva detto direttamente Tolstoj), che se vuoi essere veramente universale, devi parlare del paese dove vivi, altrimenti sei poco credibile e sei provinciale. Ogni punto dell'universo è il centro dell'universo. Stòrias de bandidus e bardanas (banditi e scorribande), contàscias e paristòrias sardas (racconti, miti e leggende),... Continue Reading →

Tziu Paddori, Sergio Atzeni e i misturi linguistici

"Eravamo d'accordo perché le lingue perdano il loro orgoglio ed entrino nell'umiltà dei linguaggi, dei linguaggi liberi, dei linguaggi folli, dei trasalimenti che li rendono disponibili a tutte le lingue del mondo. Eravamo d'accordo perché una traduzione non sia una chiarificazione, ma diventi la messa a disposizione di un elemento della diversità del mondo in... Continue Reading →

Dd’ant “biu” cantendi: Horoène cambia pelle

L'hanno visto cantando! Il poeta sardo Pietro Mura scrisse la poesia "L'hana mortu cantende" (L'hanno ucciso cantando") con cui vinse il primo premio al concorso “Città di Ozieri”. "Biu" significa "visto" ma anche "vivo". Questa premessa per dire che a brevissimo Horoène rinascerà e si trasformerà in una band musicale. Uscirà con il primo cd (ma... Continue Reading →

La “costante resistenziale” primitiva nella musica campidanese: cantus a sa bastascina

Secondo Giulio Fara, etnomusicologo di inizio novecento, la musica campidanese ha tenuto maggiori elementi primitivi e originari, rispetto al resto della musica sarda. "Come i proverbi sono la saggezza dei popoli, così la musica ne è l'anima; dalla musica popolare deriva tutta l'altra: essa risale attraverso i secoli fino alle origini della parola." (...) "Musiche... Continue Reading →

Canzone contro l’occupazione militare e industriale: un “gòciu” di Enea Danese

La protesta può prendere varie forme: Manifestazioni, scioperi, libri, articoli giornalistici, manifesti, volantini, poesie, murales, canzoni. Una di queste canzoni tradizionali sarde, è "su gòciu". In genere i gòcius sono dei canti religiosi dedicati ai santi, ma vengono eseguiti anche per scopi civili. Ecco un esempio di gòciu religioso, dedicato al martire Sant'Efisio, uno dei... Continue Reading →

Shardana-rock: vino, capelli lunghi e orecchini.

Dal libro di Sergio Frau in poi (Le colonne d'Ercole - Un'inchiesta) si è diffusa in Sardegna una archeo-mania. Atlantide o meno, come una febbre malarica diffusa dalla puntura di una anofele, questa volta benefica, si sono moltiplicati gli studi indipendenti (vedi Leonardo Melis su tutti), la nascita di gruppi su Facebook di appassionati scrittori e... Continue Reading →

Duru Duru, a baddai a baddai

Il Duru duru è un canto tipico sardo, un po' simile all'anninnora, un po' a su ballu tundu, originario della Gallura. Si canta ai bambini per divertimento e per introdurre al ballo. Sotto il video di Ruth e Res Margot, due musicisti svizzeri, appassionati di musica sarda. I disegni sono dei bambini di una scuola elementare di Berna. Ruth... Continue Reading →

Un antico canto perduto: s’Andimironnai

Iandemironnai andire nora ndira iandemironnai. Andemironnai o Iandemironnai è un ritornello che fa da contorno alle strofe di un canto tradizionale, che dettava il ritmo di lavoro, soprattutto quello delle donne. Molti fanno risalire la canzone (dalle parole ormai incomprensibili) ad epoche remotissime, magari all'epoca della mitica e antichissima Nora, città pre-nuragica sommersa, come dimostra un video subacqueo... Continue Reading →

Tziu Efisieddu Lecca [filastrocca sarda]

Tziu Efisieddu Lecca (Sig. Efisieddu Lecca) nc'est arrutu a mari (è caduto in mare) e no ant acutu (e non hanno fatto in tempo) a ndi ddu piscai (a tirarlo fuori) benit tzia Marietedda (viene signora Marietedda) cun sa carretedda (con la carriola) a ndi ddu portai (per portarlo) deretu a campusantu (dritto in camposanto) s'intendit su prantu (si sente il pianto) de totu... Continue Reading →

De Andrè e i consigli al “buon Dio”

"La vita in Sardegna è forse la migliore che un uomo possa augurarsi: ventiquattro mila chilometri di foreste, di campagne, di coste immerse in un mare miracoloso dovrebbero coincidere con quello che io consiglierei al buon Dio di regalarci come Paradiso". "I sardi a mio parere deciderebbero meglio se fossero indipendenti all'interno di una comunità... Continue Reading →

Musica in Sardegna e rivoluzione antropologica degli anni ’70

La Sardegna musicale degli anni '70 è stata attraversata da una ondata di musicisti che,  hanno fatto largo uso della comicità come elemento caratteristico. Parafrasando i b-movie italiani dello stesso periodo (Pierino, Lando Buzzanca, Montagnani, etc.), tanto amati da Quentin Tarantino, possiamo definire questi musicisti da b-song sardi. Ma musica comica non significa per forza superficiale.... Continue Reading →

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