“Il tempo di un respiro”, unu mutetu froriu in una ballata, per una storia vera.

La storia di un popolo (r)esiste nella propria cultura, a cui ogni generazione aggiunge qualcosa, adattandola ai nuovi tempi.

Le tradizioni vivono se si adattano al contesto moderno, con nuovi canoni ma sempre con i nostri codici musicali e culturali.

“Il tempo di un respiro” è una ballata con il ritornello de unu mutetu froriu, (laire-lellara), per raccontare una storia vera.

Ceraxus, 1920.
Dopo “sa gherra manna”, in Sardegna c’era su fàmini a tirai a marra.

Mia bisnonna aveva già perso due figli, neonati, morti di fame, e fiat abetendi sa de tres:
mia nonna.
Allora gli uomini del paese in gruppo partirono in Francia, po traballai in miniera.

Pigau chi dd’iant su vaporetu (aici ddi narant in cussus tempus) e arribaus a Genova; erano arrivati, camminando a piedi, nel nord della Francia.

Dopo che trovarono lavoro, seguirono le donne.
Bisàja (bisnonna) mia,  fiat cun issas;
In cinta di 7 mesi di mia nonna.

Arrivati a destinazione, caminendi a pei, e riunite con i mariti, avevano vissuto per la prima volta il benessere.

Dopo qualche anno e 3 figli, mio bisnonno si ferisce in un incidente in miniera.
Beve le medicine prescritte dal dottore, ma iniziano is doloris de brenti, i mal di pancia.

Mia nonna, ancora piccola, quella con il francese migliore, va dal dottore per chiedere spiegazioni e, al rientro, comunica al padre che non doveva bere la medicina, ma dda depiat spraxi in su bratzu; doveva spalmarla nel braccio.
Intza’ bisàju miu iat cumprèndiu totu e iat nau: “seu mortu”, sono morto.

E difatis, mortu si fiat.
A pustis mama e fillus, ndi fiant torraus a bidda, e biviu fendi su pani fatu in domu iant.

Dedicata a nonna Edelmida che, ad ogni ricorrenza, improvvisava dei mutetus fròrius.

“Il tempo di un respiro” è anche la prima canzone scritta da Horoène, un anno dopo la morte di nonna, da cui poi ha seguito il cd Le orecchie del re.

Il testo è di Monica Secci, cantante degli Horoène.

Copertina Giovanni Stanchi (1608-1673), The Four Seasons

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