Superstizioni e riti contro s’ogu pigau: su spudu

"Tra le superstizioni dei Sardi - scrive Domenech - ve ne sono anche assai buffe. Quello di sputare contro gli oggetti di cattivo augurio è di una ingenuità sorprendente e vecchia quanto il mondo. Ecco su questa usanza alcuni particolari puerili ma curiosi. Allorché un fanciullo stride coi denti, stravolge gli occhi, si rotola in... Continue Reading →

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La favola di Rosa Tracca [di Salvatore Cambosu]

Furat chie furat in domo, peius chie benit de mare. Al tempo che i nostri antichi amavano le pietre, gli alberi e le fonti al punto che li adoravano, comandavano le donne: e le cose andavano meglio di adesso. Da quando il bastone del comando è passato agli uomini, sono cominciati anche i guai nel... Continue Reading →

Mappa delle chiese campestri in Sardegna

La Sardegna è stata al centro del cristianesimo, almeno nella fase iniziale. Tanti furono i martiri portati in Sardegna dai romani e poi dai vandali. Abbiamo avuto due papi, (Ilario e Simmaco, di nazionalità sarda) importanti episcopi, come Lucifero e martiri importanti, come Antioco, Efisio, Simplicio, Lussorio e Saturno, Gavino, Prothu e Januariu. Le ossa... Continue Reading →

Lingua e letteratura sarda [di Bottiglioni]

La letteratura è anche quella orale? Oppure è solo quella scritta su carta? Bob Dylan ha vinto un premio Nobel per la letteratura, scrivendo canzoni, in cui la poesia si fonde con il suono delle chitarre e dell'armonica. I poeti che improvvisano su Facebook piuttosto che su un supporto informatico, quale ad esempio un sito... Continue Reading →

Nazione costitutiva

Nazione costitutiva (inglese: constituent country) è un termine utilizzato dalle istituzioni ufficiali per designare quelle nazioni che insieme formano un'entità o un gruppo più ampio, come uno stato sovrano. L'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) ha impiegato questa formula per indicare le repubbliche socialiste della Jugoslavia, mentre l'Unione Sovietica l'ha usata per indicare le repubbliche sovietiche. Le istituzioni europee come il Consiglio d'Europa usavano spesso questa dicitura... Continue Reading →

Mantinicas amasedadas.

Come un "Padre-Padrone" che uccide la "Lìngua-Madre". Violentata e umiliata. Tancada in d-un apostentu sceti po cultoris abarrada, o po poetas macus e fertus. Ti nc'ant bogau amarolla de custa terra, chistionada de millant'annus Cun petiadas in is manus o cun bregùngia di essi greza e inferiori. Su Napoletanu fiat lìngua de Urreis Su Venetzianu... Continue Reading →

Su Camaleonti e su Generali [Trilussa]

S'eroi a pagamentu Un urrei bèciu narat a su Generali -Beni as fatu a arriscai sa vida po difendi s'onori natzionali T'apa donai una medàllia candu acabat sa batalla. -Gràtzias, - iat nau s'eroi - ma po cuntratu mi depis donai centu francus po ferida. E castiit beni, chi dd'apu scontau unu buciconi in-d-un ogu,... Continue Reading →

Sardegna, una delle più vecchie dipendenze coloniali del mondo [John Day, storico americano].

Lo storico americano John Day definisce la Sardegna come «una delle più antiche e costanti colonie del mondo». Diceva Gramsci (il 16 Aprile 1919 in un articolo dell’Avanti, avente per titolo “I dolori della Sardegna”) che: “Nel cinquantennio 1860-1910 lo Stato italiano nel quale hanno sempre predominato la borghesia e la nobiltà piemontese, ha prelevato dai... Continue Reading →

Le istituzioni egualitarie originarie sarde

Tundu su ballu de Deus tundu faghidelu andare Recita una canzone sarda. Il cerchio è il simbolo dell'egualitarismo, della parità giuridica e di poteri. Diceva Lilliu che i sardi al tempo dei nuragici non si fecero nazione perché mancava l'apporto delle leadership delle città. Per Carta Raspi invece le città c'erano eccome, erano le città-stato Shardana:... Continue Reading →

Sa barzelleta de su sposu tontu

Una borta custus contus si fiant acanta de sa forredda o candu si pigat su friscu in sa 'ia, ma sa TV nd'at spèrdiu totu cantu. Ddas torraus a fai bivi cun su blog. Custa fiat una barzelleta de una personi chi no fiat meda intelligenti. Si depiat cojai cun-d-una picioca, ca fiant de meda... Continue Reading →

I dolori di un indipendentista

Tempo di elezioni: quindi, per un elettore indipendentista, tempo di dolori. È il momento in cui fai i conti con la realtà di una società sarda sempre più italianizzata, proiettata in un'ottica politica italiana. Per cui si sceglie con il voto utile, influenzati dal dibattito sulla TAV piemontese (non ho trovato traccia nella finanziaria italiana... Continue Reading →

La barzelletta de su santu “unfrau” de Pauli.

Questa è una barzelletta che si tramanda a Selargius, nei confronti dei vicini Paulesus, cioè monserratini. Non c'era rivalità come con i Quartucciai, ma le cose che si dicevano nei loro confronti erano tante. Piantavano pùncias (chiodi) in terra, sperando che crescessero aciolus (grossi chiodi per travi), ed erano esagerati in tutto, anche nelle accolladas... Continue Reading →

S’arrebellia de pratz’ ‘e Cresia de Ceraxus del 1847 (o rivolta degli ortolani selargini)

 (ndr, Nel 1720)  [...] "l'isola venne ceduta a Vittorio Amedeo II (ndr, soprannominato la Volpe Savoiarda), duca di Savoia, che acquisì il titolo di re di Sardegna.Il primo vicerè fu Filippo Pallavicino barone di Saint Remy.Nel tempo, i selargini, protestarono contro gli incaricati feudali che riscuotevano le tasse e i contributi.Dagli atti si rileva che... Continue Reading →

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