Il feudatario, il contadino e il pastore.

"Si raccontano le umiliazioni alle quali i contadini baroniesi erano sottoposti da un certo conte fino a quando non fecero la loro apparizione in Baronia i primi liberi pastori bittesi, che avevano preso in affitto proprio i terreni del conte, al quale tutti si inchinavano felici di ricevere ordini e di poterli eseguire al meglio... Continue Reading →

Annunci

Mischinu, cussu piciocheddu Pistirrinchinu

Boci priogu (Uccide pidocchi, pollice) Lingi pingiada (Lecca pentole, indice) Sennori longu (Signore alto, medio) Mala faina (Mal'affare, anulare) Pistirrinchinu (nome proprio intraducibile, mignolo) (tratto da "Raccolta di filastrocche e detti sardi. Arregorta de imbalapipius e dìcius sardus", Laboratorio Signore del Centro Aggregazione Sociale di Selargius) --- Le dita in lingua sarda, a Selargius, assomigliano... Continue Reading →

Nuovo singolo dall’album Le orecchie del re: “Me and Mr. Mill”, una spy story sarda.

Parigi, 1940. I nazisti entrano nella città, mentre gli abitanti sfollano in un esodo di massa epocale nel sud della Francia. Una coppia di coniugi cerca di organizzare la caduta del nazi-fascismo partendo dalla Sardegna, incontrando diplomatici inglesi, passando fronti e frontiere di Spagna, Portogallo, Inghilterra e sfuggendo a parecchi interrogatori dei tedeschi. Lui era... Continue Reading →

Simboli Capovolti o pittogrammi?

  Premesso che il mondo dei morti in Sardegna, e non solo, è a testa in giù, l'uomo a conca abàsciu nella Domu di Oniferi è uno solo. Gli altri non sono uomini. Ci sono i simboli dei "forconi" (un simbolo abbastanza diffuso nel Mediterraneo), che evidentemente non possono essere uomini senza gambe. Ita funt?... Continue Reading →

Gli eredi di Marianu “su Margianu”: Ugoni III, “Signore de Sardigna”.

Ugone passeggiava nervosamente nella sala da pranzo, finemente arredata. I consiglieri, soprattutto religiosi, lo guardavano, cercando di trovare il momento opportuno per inserire le loro proposte, cercando allo stesso tempo di evitare le escandescenze che sarebbero potute scaturirne dopo la notizia appena arrivata al Giudice. Un messo annunciava la seconda visita degli ambasciatori di Louis di... Continue Reading →

1906. S’avolotu Cerexinu.

Arroga arroga! fac' 'e carroga Arroga totu! e' cumintzendi s'avolotu 1906. Casteddu ha avuto la sua rivolta e i suoi protagonisti: le tabaccaie, che chiedevano aiuto contro il caro prezzi, su "Sindigu Bacalliari" (così soprannominato il sindaco Ottone Baccaredda), i tram buttati a mari, e sa citadi avolotada. "I generi alimentari costano troppo? Mangiate baccalà"... Continue Reading →

S’obrescidroxu de is gigantis.

Sinis, Sardegna (3500 a.c.) Gli uomini tornarono dal mare poco prima del mese del Tempo del concime. Ricche mercanzie furono scaricate a terra, soprattutto ambra del nord. La vendita dell'ossidiana è stata buona. Grandi ricchezze sono state ricavate. Vanno ad aggiungersi a quelle accumulate dai padri. Tharrs non è mai stata così ricca. La flotta... Continue Reading →

Antigu Dillu Sardu, una ballata-rock per la Storia della Sardegna libera.

https://www.youtube.com/watch?v=zrv4fUCdjbE Antigu Dillu Sardu (1°parte), è il 6° singolo dell'album "LE ORECCHIE DEL RE". Unu antigu  dillu, un canto tramandato dai poeti improvvisatori, i cantadores, dalla notte dei tempi. Ognuno aveva il compito di aggiungere un pezzo di storia. Una ballata-rock, per raccontare la storia della Sardegna, ispirata a Sergio Atzeni. --- (1409 d.C.) Sa... Continue Reading →

S’arrisu de s’àrgia.

Tundu su ballu per Deu (Tondo il ballo per Dio) tundu faghidelu andare (tondo fatelo andare) sas coscitas de comare (le cosce di comare) sutu 'e s'imbiligu meu (sotto l'ombelico mio) "L'argia non solo richiede canti e balli, ma può esigere l'allegria dei partecipanti: lo scherzo e il riso sono rituali". (Clara Galliani, I rituali... Continue Reading →

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑