Isciradindi sardu e penza (gara poetica Urru – Mascia)

Gara di poesia improvvisata: antigu e modernu Cantadores: Urru Raffaele di Burcei, Mascia Salvatore di Sinnai: Urru difende la parte degli antichi, Mascia difende la parte dei moderni Mascia isciradindi sardu e penza, (svegliati sardo e pensa) chi no boli perdi sa trarotta (se non vuoi perdere la ...) su mundu esti in eterna lotta... Continue Reading →

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Melchiorre Murenu, l’Omero sardo

Probabilmente il più grande poeta estemporaneo sardo di tutti i tempi, visse nel 1800, nacque cieco e, per questo, fu soprannominato l'Omero sardo. Ebbe una vita piena di stenti, analfabeta e orfano di padre, data la sua cecità non poté rendersi utile alla già povera famiglia. Morì precipitando da un dirupo, probabilmente spinto da sicari,... Continue Reading →

Bittiredda: la poetessa che metteva in riga gli uomini

Bittiredda (Maria Itria Melis) era una poetessa estemporanea di Selargius o di Lunamatrona, del 1700, che gareggiava alle feste con i colleghi maschi, con ottave in stile campidanese, ritagliandosi uno spazio tra gli "eroi" de is cantadoris mannus (i grandi poeti). Erroneamente si crede che sia nata a Lunamatrona, confusa forse con Potenzia Cappai di Lunamatrona, entrambi... Continue Reading →

Gare poetiche logudoresi: poesia o teatro?

Nelle gare poetiche logudoresi (centro-nord Sardegna), rispetto alle gare campidanesi (centro-sud Sardegna), i partecipanti interpretano un ruolo o difendono comunque una posizione assegnata dal comitato della festa. Nella gara logudorese, ognuno tenta di dare maggiori ragioni alla sua posizione o ruolo, dando vita ad una improvvisazione teatrale, in ottave e in rima, che può andare... Continue Reading →

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