Il feudatario, il contadino e il pastore.

"Si raccontano le umiliazioni alle quali i contadini baroniesi erano sottoposti da un certo conte fino a quando non fecero la loro apparizione in Baronia i primi liberi pastori bittesi, che avevano preso in affitto proprio i terreni del conte, al quale tutti si inchinavano felici di ricevere ordini e di poterli eseguire al meglio... Continue Reading →

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Cronache della guerra in Abissinia di Benvenuto Lobina

"E di quella grande battaglia dell'Amba Alagi cosa ci racconti?". Il figlio di Su Butegheri aveva esitato, ma dopo un po', benché di malavoglia, aveva risposto: "Amba Alagi è un monte come Pitzu 'e Scangialis, ma più alto e più grande, molto più grande. Gli abissini erano sulla vetta e si sarebbero potuti difendere rotolando... Continue Reading →

Decolonizzazione nel mondo: la lunga lista degli stati indipendenti dal dopo guerra.

Il novecento è stato un lungo risvegliarsi dei popoli di tutto il mondo, che reclamavano maggiori spazi di libertà e di autogoverno locale. Dalla Treccani: Nella Prima guerra mondiale le popolazioni asiatiche e africane si erano schierate con le potenze dell’Intesa acquistando coscienza delle proprie capacità. Al termine del conflitto, specie in Asia e nel mondo arabo... Continue Reading →

Colonialismo linguistico?

Dalla Treccani: "Per colonialismo linguistico si intende la situazione linguistica che si veniva a determinare in un paese colonizzato per il fatto che la lingua usata nell'amministrazione (costituita in prevalenza da funzionari metropolitani) era quella della potenza colonizzatrice, sconosciuta alla quasi totalità della popolazione. La lingua straniera diveniva quella di maggior prestigio nel paese, quella che si... Continue Reading →

Noi non ci pieghiamo [di Antonio Simon Mossa]

"Molti ce lo chiedono, perché siamo sardisti, perché persistiamo ad esserlo, soprattutto dopo che la nostra meta – la concessione dell’autonomia - è stata raggiunta. Molti ce lo dicono, ce lo ripetono fino alla nausea. "Voi", dicono, "siete niente, non rappresentate niente, non significate niente. Voi siete morti dietro quattro mori bendati. Perché non venite... Continue Reading →

Noi siamo sardi 2

Noi siamo sardi. Quelli che fanno suonare le pietre Quelli che scrivono fiumi di libri e vincono i Nobel. Quelli che per primi hanno fatto lo sciopero nello stato italiano. Quelli che hanno la prima scrittura in tutto l'occidente. Quelli che la prima statuaria in occidente Quelli che il primo codice di leggi moderno Quelli... Continue Reading →

Sovranismo, su fueddu de su benidori?

"I grandi stati nazionali europei devono essere frantumati in piccole entità di 5-8 milioni di abitanti, per far sì che la popolazione europea accetti un superstato sovrannazionale UE". Winston Churchill Dimenticata la lotta di classe. Ormai la società liquida ha polverizzato la borghesia e la classe operaia, a colpi di delocalizzazione. Dimenticato il keynesismo, mortu in... Continue Reading →

Indipendentismo, malattia infantile del sardismo, o Scelta Responsabile?

L'antropologo Bachisio Bandinu, nel libro "Pro s'Indipendentzia", Il Maestrale 2010, individua dal punto di vista semantico tre concetti: Separatismo, indipendentismo, autodeterminazione. Il primo evoca delle immagini negative, perché si separa e si lacera qualcosa che è unito. Non è il caso sardo, visto che noi siamo culturalmente e geograficamente già separati. Anche il termine "indipendentismo"... Continue Reading →

Identità culturale dei sardi e identità politiche.

Da varie ricerche, risulta che i sardi sono tra i popoli senza stato, che hanno il maggior senso di appartenenza alla propria comunità, a livello europeo. Più di tante altre comunità culturali europee non riconosciute. Ma come si traduce in concreto questa appartenenza all'essere sardo? Identità "alla birra Ichnusa". In is banderas, mostrate ai concerti del... Continue Reading →

Indipendentisti, in lista per le regionali?

Per le prossime regionali i margini di manovra del Progetto Autodeterminatzione, con il 2,xx di partenza, sono strettissimi. Anche se: Il dato va preso con le pinze. Perché la gente votava per un governo italiano e non sardo: Perché la gente votando vuole incidere e non testimoniare. Perché la gente vuole votare il vincitore e... Continue Reading →

Cancioffali, su “piscarori”, sa “panetera” e il rito Elettoral-Carnevalesco.

Dòna-mi una cica, dòna-mi-ndi un'atra, cùsta non m'abastat Arrèn-ge-ge ! Cantavamo ritmando con il rullante al tempo de sa rantantina casteddaja. Una marcetta. Il carnevale tradizionale casteddajo, un mix di maschere della commedia dell'arte italiana e il carnevale sardo-barbaricino, con il dio-re che muore è la metafora di queste elezioni. Abbiamo le maschere classiche casteddajas:... Continue Reading →

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