Scotzia, Irlanda, Galles… a candu sa natzionali Sarda?

Calincunu sciit nai poita sa Scòtzia, s'Irlanda de su Nord e su Galles tenint is natzionalis de futbol, mancai no siant stadus indipendentis?   Seus abituaus a ddas biri gioghendi a is mundialis e a is europeus, e no si-ddu preguntaus mai. No iat a essi ora chi sa Sardìnnia puru potzat tenni sa Natzionali sua de futbol?   S'Inghilterra... Continue Reading →

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Tziu Paddori, Sergio Atzeni e i misturi linguistici

"Eravamo d'accordo perché le lingue perdano il loro orgoglio ed entrino nell'umiltà dei linguaggi, dei linguaggi liberi, dei linguaggi folli, dei trasalimenti che li rendono disponibili a tutte le lingue del mondo. Eravamo d'accordo perché una traduzione non sia una chiarificazione, ma diventi la messa a disposizione di un elemento della diversità del mondo in... Continue Reading →

Canzone contro l’occupazione militare e industriale: un “gòciu” di Enea Danese

La protesta può prendere varie forme: Manifestazioni, scioperi, libri, articoli giornalistici, manifesti, volantini, poesie, murales, canzoni. Una di queste canzoni tradizionali sarde, è "su gòciu". In genere i gòcius sono dei canti religiosi dedicati ai santi, ma vengono eseguiti anche per scopi civili. Ecco un esempio di gòciu religioso, dedicato al martire Sant'Efisio, uno dei... Continue Reading →

La paura di non riuscire dei Sardi e l’immobilismo

Prendo alcuni pezzi del libro Lettera a un giovane sardo di Bachisio Bandinu, Edizioni della Torre (1996) e ricompongo a mio piacimento con questo schema. 1 - La scommessa: "Dunque la scommessa è quella di confezionare prodotti industriali, turistici, agro-alimentari che riescano a essere competitivi nel gioco mercantile. Altrimenti il locale si svuota di ogni... Continue Reading →

La cultura sarda smarrita, la crisi economica

  Immaginiamo il mercato globale come un tavolo tondo, a cui siedono persone di culture diverse. Ognuno porta contributi diversi. Tutti hanno qualcosa da dire, parlare del proprio modo di vivere presente. Impongono qualcosa alla cultura mondiale. Per cui un inglese porta il suo idioma; un indiano porta lo yoga e le tecniche di meditazione; il giapponese offre... Continue Reading →

Babele sarda: lingua sarda comune, de mesania, nazionale, logudorese, campidanese … etc

Insisto con un altro articolo sulla lingua sarda comune e completo l'articolo precedente. L'argomento è squisitamente politico, quindi aperto a tutti, non è un argomento tecnico e chiuso a linguisti o studenti. Ho scritto nel precedente post, che la lsc va bene per bypassare alcune leggi italiane che ne bloccavano l'insegnamento nella scuola, creando una situazione di... Continue Reading →

Non chiamatela più “Emergenza migranti”

Prendo spunto da questo articolo apparso nell'Unione Sarda del 16/12/2016 L'errore sta tutto nella parola: "Emergenza". E in quella parola risuona l'assenza della classe politica. Nel senso di assenza di strategia di medio-lungo termine. Ormai l'"Emergenza" va avanti da qualche decennio e, secondo me, è venuta l'ora di ragionare in termini di programmazione e strategia. Per... Continue Reading →

Indipendentismo sardo e i Koala dell’Australia

Che c'entra l'indipendentismo sardo, che mira mira all'autogoverno e all'autodeterminazione, con i koala australiani? Apparentemente nulla. Ma forse si. Avete presente quando gli inglesi portarono i conigli in Australia? Questi prolificarono in maniera incontrollata, con grave danno per le coltivazioni. Il rimedio fu quello allora, di introdurre la volpe per dare la caccia ai conigli. Ma... Continue Reading →

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