Cronache di Biddafraddoca 5: Santu Sadurru in fund”e su putzu

… continua dal precedente episodio

Nonostante gli abitanti di Biddafraddoca avessero cercato refrigerio andando al mare, sa sicànnia, la siccità, aveva iniziato a creare disagi ai campi e al bestiame.

Le fonti erano asciutte. I laghi erano asciutti. I pozzi erano asciutti.  Is grifonis de domu erano asciutti.

Fu detta messa solenne per porre fine alla carestia.
Fu organizzata una processione a Maimone, dio nuragico della pioggia, preghendi po àcua a terra.
I bambini immersero 11 teschi nell’unica pozza rimasta de su riu Inciustu, secondo l’usanza barbaricina.

Ma non piovve.

Anche nel paese vicino di Bidda-gei-est-a-froris, da mesi, la siccità aveva prosciugato gli ultimi pozzi.
Ma nonostante preghiere e invocazioni a Santu Jacu, Santa Brabara, Santu Francau, Maimone, Sant’Amoddiau, non piovve.

Bernardu scova-de-forru disse: “portiamo la statua di legno di Santu Sadurru in giro per il paese”.
Maria Oppu fu entusiasta: “organizziamo subito la processione”.

Jacu disse: “non sarebbe meglio scavare altri pozzi?”
Ignorarono Jacu e con entusiasmo iniziarono la processione.

Il prete guidò il corteo, megafono in mano.
L’assessore, poco dietro, teneva la croce e il gonfalone del comune.
Quattro uomini furono posti a tirare il cocchio con la statua.
Trentadue bambini portavano delle candele accese in giro per il paese.
Diciotto Obreris intonavano dei gòcius al Santo.
Ventiquattro donne sgranavano il rosario per nove ore e mezzo, guidate da Maria Oppu.

Maria Mangrofa bisbigliava le vecchie parole:

Abba a terra a sol laores / Pitzu e perra a sol minores / A sol mannos unu intreu / Abba a terra, Deu meu

 

Furono imitati anche dai vicini di Bidda-gei-est-a-froris, che portarono in giro la statua di gesso di Santu Francau, per paura che il santo facesse piovere a Biddafraddoca e non da loro.

“Gei no at a proi in Bidda-gei-est-a-froris, e innoi no?”, disse Luiginu su Buginu.
A Biddafraddoca portarono il santo in spalla, un giorno si e uno no.
I vicini seguirono a ruota.
Non piovve.

A Biddafraddoca raddoppiarono gli sforzi e fecero processione tutti i giorni, emulati dai vicini.
Non piovve.

A Bidda-gei-est-a-froris, passarono in vantaggio, andando in processione mattina e sera.

A Biddafraddoca fu subito chiamata la pubblica assemblea: andarono in processione mattina e sera per sei giorni.
Non piovve.

Il settimo giorno, scese acqua a fiumi a Bidda-gei-est-a-froris, ma non a Biddafraddoca.

Santu Sadurru fu sbeffeggiato, dileggiato e deriso dai Bidda-gei-est-a-froresus: “Santu Sadurru o Santu Surdu?”;
“Dd’emist a bolli unu santu che a si chi teneus nosus?”;
“Santu Sadurru no s’ascurtat poita ca seis genti mala!”.

“Awhn”, esclamò Fidericu su Burricu.
“Santu surdu, de cuss’origa no intendit”, sentenziò in maniera inequivocabile Maistu Ambrògiu.
“Chi no nc’est àcqua, bufaus binu! S’àcua a is froris!”, eruttò Niatziu Tontatzu.
“Andiamo da Mussingallone, ci penserà lui!”, propose l’assessore.

Is Biddafraddochesus andarono in massa da Mussingallone, che trovò la soluzione: “Se Santu Sadurru non manderà acqua a terra entro 3 giorni, buttate la statua nel pozzo della piazza”, l’unico che ancora dissetava il paese.

Tutti furono felici per la soluzione e per un attimo ebbero la tentazione di disobbedire e portare in processione Mussingallone stesso, tanto lo veneravano.

Fu lo stesso Mussingallone a spegnere, furbescamente, questi entusiasmi; promettere di far piovere non era come promettere dimezzamenti del prezzo della benzina o rinascite dell’economia.
Mandò tutti a prelevare la statua di legno.

“Chi su santu no fait a bonu … mbah bah”, disse Niàtziu con rabbia verso il santo.
“Custa est sa borta bona chi su Santu ci ddu ghetaus a funtana”, disse Batista Nuxi.

Passarono i 3 giorni e di acqua a Biddafraddoca non se ne vide.

Il quarto giorno misero nel pozzo ad ammollo, la statua di legno per 3 giorni.

Il settimo giorno tirarono fuori il santo dal pozzo.
La statua di legno era gonfia all’inverosimile, pregna d’acqua.

Batista Nuxi, occhi di fuoco dalla rabbia, con boxi sarragada disse: “a prus ca no fai proi, ti unfrat puru?”
Arrabbiati, ributtarono il santo in acqua.

continua

Piccolo frasario Biddafraddochese (tradotto letteralmente, in ordine di apparizione):

Sicànnia, o sicidadi, siccità
Is grifonis de domu, i rubinetti di casa
Preghendi po àcua a terra, pregando per far piovere
Santu Jacu, San Giacomo
Santa Brabara, Santa Barbara
Santu Francau, San Pancrazio
Maimone, antico dio nuragico della pioggia
Sant’Amoddiau, inesistente, significa “ci hanno bagnato”
Santu Sadurru, San Saturnino
Obreris, membri della confraternita
Gòcius, canto tipico religioso

Abba a terra a sol laores, Acqua a terra al seminato
Pitzu e perra a sol minores; un pezzo di pane per i piccoli
A sol mannos unu intreu, uno intero per gli adulti
Abba a terra, Deu meu. Acqua a terra, Dio mio

Gei no at a proi in Bidda-gei-est-a-froris e innoi no?, spero non piova in Bidda-gei-est-a-froris e qui no?
Santu Sadurru o Santu Surdu? San Saturnino o San Sordo?
Dd’emist a bolli unu santu che a si chi portaus nosus?, Lo vorreste un santo come il nostro?
Santu Sadurru no s’ascurtat poita ca seis genti mala! San Saturnino non vi ascolta perché siete cattiva gente
Santu surdu, de cuss’origa no intendit, Santo sordo, da quell’orecchio non sente
Chi no nc’est àcqua, bufaus binu! S’àcua a is froris, Se non c’è acqua, beviamo vino
Chi su santu no fait a bonu … mbah bah, Se il santo non è buono …
Custa est sa borta bona chi su Santu ci ddu ghetaus a funtana, questa è la volta buona che buttiamo il Santo nel pozzo
Boxi sarragada, voce rauca
Unfrat, doppio significato: gonfio oppure offeso
A prus ca no fai proi, ti unfrat puru, non solo non fai piovere, ma ti offendi/gonfi pure

Episodi:

Cronache di Biddafraddoca: Mussingallone, 1° re di Biddafraddoca
Cronache di Biddafraddoca 2: Maistu Giuanni, il cavaliere della fame e il campanile del paese
Cronache di Biddafraddoca 3: Tutti al mare
Cronache di Biddafraddoca 4: Il funerale dell’assessore
Cronache di Biddafraddoca 5: Santu Sadurru in fund”e su putzu
Cronache di Biddafraddoca 6: Centus cropus de bastoni
Cronache di Biddafraddoca 7 : La finanza, la benzina e i figli di troika
Cronache di Biddafraddoca 8: Attacco a Bidda-gei-est-a-froris
Cronache di Biddafraddoca 9: Scherzi da prete
Cronache di Biddafraddoca 10: Sa not’ ‘e Cena, la vigilia di Natale
Cronache di Biddafraddoca 11: Mulleri mia… e una!
Cronache di Biddafraddoca 12: No spoiler XXXX
Cronache di Biddafraddoca 13: No spoiler XXXX

Immagine https://picclick.it/Disegno-Del-Grafite-Del-Xix-Secolo-Cattedrale-333142660832.html

Ogni riferimento a fatti, nomi, persone o cose è puramente casuale.

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