Madre, figlio e spirito santo

Sin dall’origine del mondo le entità religiose si ripetono in forme, in tempi e luoghi diversi.

In Sardegna il fenomeno del sincretismo religioso è evidentissimo.

C’era la dea madre, creatrice dell’universo, ritrovata, sotto forma di statuetta, in mano ai defunti, posti in posizione fetale dentro le domus de janas. Cioè dentro il ventre della madre terra.

La madre si autogenera, crea il mondo e tutto l’universo.
Infine da vita al figlio, il dio sole, che nasce e muore ciclicamente.

Il dio sole, era rappresentato dal dio toro, signore del cielo.
Anche il toro viene rappresentato in parecchie domus de janas, scolpito sulle pareti.

Forse si chiamava Ur.
Come l’uro, il toro europeo estinto nel 1600 d. C. circa.
Come urano, dio del cielo per i greci, che mandava la pioggia che feconda gea, la dea madre.

da083387fca269ec8e2643b2e1f39527
Particolare della Domus de Janas di Anela

Il giorno del solstizio d’inverno (21 Dicembre) il dio sole muore.
Scientificamente abbiamo la giornata più corta dell’anno.
Per tre giorni il sole si ferma (sol stitium) nel punto più basso.
Il terzo giorno (25 Dicembre) il dio sole rinasce.

Il dio sole e del cielo porta la pioggia, che feconda la madre terra.
E rinasce la natura.
Mamma, fiza e isposa de su segnore (mamma, figlia e sposa del signore).
Il corrispettivo del padre, figlio e spirito santo.

Poi arrivarono le religioni dell’oriente che trasformarono la dea femminile in dio maschile.

Ph credit

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...