Horoène: l’ultimo guerriero nuragico

“Qua bínquidu l’hat Horoène a Malqueo /
Re guerrieri de sos Cartaguenesos /
A dae pustis de unos degue annos /
Guerrendhe contra de sos Affricanos […]”

“(Perché Oroène ha vinto Malco /
Re guerriero dei Cartaginesi /
Dopo circa dieci anni /
Guerreggiando contro gli Africani […])”

OROÈNE (o HOROÈNE), secondo un’antica leggenda popolare in versi del Cinquecento, tuttora inedita, raccolta nel Settecento da un antenato dell’architetto Antonio Simon Mossa, il poeta trilingue sardo-algherese-italiano Bartoméu Simon (1734-1817), era un intrepido e temerario eroe nuragico, comandante supremo dei Protosardi – “un popolo di pastori-guerrieri, irriducibile, rude e bellicoso, uso alla guerra e all’imboscata” – che condusse i Sardi Pelliti alla vittoria finale contro i Cartaginesi nella battaglia ingaggiata all’incirca nel 535 a.C. a Monte Sirài, nei pressi di Carbonia, costringendo Malco e le sue truppe a battere in ritirata e ad abbandonare precipitosamente l’Isola. I primi versi di quella lunga poesia in lingua sarda, scritta con grafia spagnola, di cui si riporta soltanto l’attacco iniziale, erano i seguenti:

Tratto da:  relazione_storica_sulla_css_di_giampiero_marras.pdf

Copertina: DIART n° 242 – Guerriero II – 1996 di Angelo Secci

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: